Il mio programma, le mie idee
Accanto all’importante e significativo programma che il Presidente Formigoni ha stilato per il futuro più prossimo della Lombardia, fondamentale per quanto riguarda tematiche imprescindibili e prioritarie come il Lavoro, la sanità, la casa, ecco alcune mie idee in altri ambiti ….
LA SICUREZZA
In primis la sicurezza dei nostri cittadini: la priorità assoluta a prescindere dalla “tutela” di fantomatici diritti per clandestini e affini, è che i lombardi possano vivere tranquillamente nella loro Regione. Proseguire decisamente nella direzione di “tolleranza zero” intrapresa, rafforzandola viepiù se necessario. Questo a tutela anche di quegli immigrati che invece nella nostra terra lavorano onestamente e hanno diritto a non essere “uniformati” a chi viene da noi per delinquere. - Visto il mio background sportivo, fondamentale per me anche rivedere la sicurezza negli stadi, per renderli, come si cerca di fare da anni, davvero vivibili serenamente per tutti comprese famiglie e più giovani. Il tutto rivedendo e perfezionando alcune misure che penalizzano inutilmente quei tifosi che sono invece il nerbo portante del calcio.
LO SPORT
Da sempre lo sport fa parte della mia vita, lo pratico e l’ho seguito professionalmente per anni. Ho imparato a recepire istanze di persone afferenti a sport o realtà che spesso vengono messe in secondo piano. Vorrei poter valorizzare maggiormente, continuando anche nel solco delle buone cose fatte dall’amministrazione precedente, queste realtà prestando l’attenzione necessaria per supportarle e farle crescere. - Nella nostra Regione abbiamo realtà sportive che ci “illustrano” a livello nazionale e internazionale. La loro sempre maggiore valorizzazione non può che giovare all’immagine della Lombardia.
LE DONNE
Le donne non hanno bisogno di “quote rosa”, ma di politiche che permettano loro di “giocarsela” alla pari. Questo spesso non è possibile a causa di impegni familiari più pressanti cui devono rispondere, per questo dobbiamo per esempio prevedere misure più importanti in relazione all’istituzione di asili nido che a tutt’oggi, pur essendo aumentati grazie alle politiche della Regione Lombardia, non sono ancora accessibili a tutte le mamme che ne fanno richiesta. Incentivare per esempio l’imprenditoria femminile nella creazione di asili privati che rispettino stretti parametri ma a cui non si pongano troppi paletti burocratici. I suddetti asili privati, “aiutati” da finanziamenti dovrebbero a loro volta calmierare i prezzi. - Proseguire nella politica di appoggio all’imprenditoria femminile.
EXPO
Un evento che nei prossimi anni deve essere prioritario per l’indotto a livello occupazionale, infrastrutturale e di immagine che può dare a Milano e a tutta la Regione.
CULTURA
La Lombardia ha potenzialità a livello culturale e artistico che devono essere sfruttate, “comunicate” e valorizzate sempre più per riportare i nostri musei e le nostre bellezze artistiche tra le più ambite dai turisti nazionali ed internazionali anche grazie a un evento come l’Expo. Fondamentale l’inserimento sempre più significativo in questo settore di un’imprenditoria privata che possa offrigli un plusvalore, creando nel contempo un indotto economico importante, sul modello statunitense e britannico.
CINEMA E SPETTACOLO
Mi muoverò con passione e decisione affichè Milano possa riappropriarsi di un ruolo centrale nel settore del cinema e dello spettacolo attraverso misure come: - Istituzione di un Centro culturale di ascolto e proposte per autori (raccolta testi e sceneggiature da sottoporre a produzioni), per artisti, per giovani emergenti anche per capacità produttive tecniche e non solo artistiche. Per stabilire relazioni anche col mondo imprenditoriale dei potenziali investitori e Sponsor. Quindi uno Sportello Operatori Spettacolo : S.O.S. Lombardia. - Valorizzazione delle potenzialità di un centro come l’ex manifattura tabacchi, grande opera realizzata nel corso della scorsa legislatura, che va maggiormente sfruttata, avviando molteplici attività che già potenzialmente fermentano tra i giovani della nostra regione - valorizzazione e rafforzamento del ruolo della Lombardia Film Commission. - Coinvolgimento di giovanissimi appassionati cineasti, capaci di realizzare con mezzi poveri delle ottime opere filmiche come cortometraggi o documentari, per individuare validi emergenti, attraverso concorsi a premio in cui partecipare con contenuti che riguardino filmati che permettano ai luoghi incantevoli del nostro territorio lombardo maggiore visibilità, anche con applicazioni utili per promuovere il turismo - Promozione di cortometraggi con storie ambientate nel mondo dello sport
